Oggi siamo a Filetto per iniziare una nuova esperienza , si, oggi non scaleremo montagne ma percorreremo la via francigena che da Filetto arriva ad Avenza. Dovremo camminare per circa 50 Km . Questa assurda idea ci è venuta dopo aver bevuto un doppio spritz alla sede . Solo sotto l’effetto dell’alcol potevamo prendere una decisione così folle.
Sono le sette si parte , nella piazzetta ci sono tantissime persone, la situazione ci rende un po’ frastornati. Mai viste così tante gnocche .
Non siamo tutti, PeFola e PeVeccio non partecipano. PeFola sta disertando troppi appuntamenti forse sarà il caso di commisurargli una penale per assenza non giustificata, una buona di bottiglia di buon vino rosso mi sembra giusta.
Il sentiero sale gradatamente ed è piacevole camminare all’interno del bosco.
Qui il nostro PePublicRelation sta instaurando una conversazione con una partecipante, lui sostiene che appurava se stavamo percorrendo il sentiero giusto, .......mah, a noi sembrava che “intortasse”.
Alle 7:40 siamo al paesino di Virgoletta, dove troviamo anche una fonte d’acqua.
Continuiamo il percorso all’interno dei boschi, il sentiero è piacevole con numerosi sali e scendi, alle 9:10 incontriamo delle case, la località e Fornoli , alle 10:00 siamo al paese di Terrarossa.
Arriviamo al primo punto di ristoro ad Aulla alle ore 10:30. Abbiamo percorso 16 Km con un dislivello di circa 100m . Non siamo molto stanchi ma ci riposiamo una mezzoretta con pausa caffè e ...........altro. Partiamo da Aulla alle ore 10:30.
Adesso il sentiero si fa più ripido, alle 12:10 siamo al paesino di Bibbola 344 m una leggera discesa fino a Vecchietto e poi si risale fino ad arrivare a 519 m con un dislivello eseguito di circa 600 m.
Facciamo una pausa e iniziamo a scendere.
Alle 14:20 siamo al paesino di Ponzano e qui contrariamente alla mattina il tempo si fa brutto ed inizia a piovere, peccato perché fino a quel momento il tempo era molto soleggiato.
Dopo circa un ora di pioggia il tempo si fa di nuovo bello e dopo una sosta ricreativa proseguiamo. Nel percorso incontriamo i ruderi del castello della Brina del XI secolo e il lungo canale Lunense che ci porta fino a Sarzana.
Alle 16:20 siamo alla fine della seconda tappa . I chilometri percorsi sono 32 e sono circa 8:20 che camminiamo , la fatica ma soprattutto i dolori ai piedi e alle gambe si fanno sentire.
PeSambuca, PeSegretario e PeNovello decidono di non proseguire, avevamo lasciato delle macchine a Sarzana per questa evenienza.
Rimaniamo in quattro PeChi, PePresidente, PeCustode e PeVino e decidiamo inconsapevoli di quello che ci sarebbe capitato, di continuare fino ad Avenza effettuando l’ultima tappa di 18 Km, la più lunga.
Si parte da Sarzana dopo una breve pausa , il percorso sale molto e ripidamente arriviamo alla fortezza stanchi, poi seguendo l’indicazione della cartellonistica della via Francigena si percorre la strada asfaltata che scendeva, dopo qualche chilometro verifichiamo la traccia sul gps e ci accorgiamo che siamo fuori percorso, lontano dalla via francigena , la strada ci riportava al centro di Sarzana.
Dopo aver espresso qualche nota di biasimo agli organizzatori ( vaf ….lo, tes…zzo, figl... di….ana, pez….di…rda) decidiamo di non ritornare alla deviazione, troppi chilometri erano stati fatti e ritornando indietro non saremo riusciti ad arrivare in tempo, quindi eroicamente, stabiliamo di proseguire fino a Sarzana seguendo la via aurelia fino ad incrociare la via Franchigena in località Luni.
Qui incontriamo altri concorrenti , anche loro tratti in inganno dalla cartellonistica che percorrono la nostra stessa strada. Arriviamo a Luni e finalmente lasciamo la tremenda Aurelia per inoltrarci all’interno della campagna , costeggiando gli scavi romani.

Adesso siamo veramente provati ma valorosamente da veri componenti di Apuaneape continuiamo ininterrottamente e con grande soddisfazione arriviamo alla fatidica meta, Avenza, sono le ore 20:10. Abbiamo camminato 13 ore e effettuato circa 50Km con un dislivello di quasi 1000 m.
SIAMO STATI GRANDI.
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