Ho dei soci che sono ormai diventati dei pantofolai. Cerco in tutti i modi di sradicarli dal quel torpore in cui vivono e fargli trascorrere una giornata salutare ma non ce modo di svegliarli. Per questa bella escursione non mi hanno neppure risposto, a parte PeVeccio che ha mollato, PeFola e PeVino che sono infortunati e PeSambuca che la moglie non gli ha dato il permesso gli altri hanno rinunciato con giustificazioni ridicole, la conseguenza è che vado solo a Punta Questa.
L'escursione , organizzata dal CAI, è molto suggestiva. Passeremo all'interno del canale tra il Torrione Figari, riconoscibile dal classico masso al suo apice e Punta Questa. Nella foto che segue, disegnato in giallo, il percorso che da foce Rasori sale nel canale tra Torrione Figari e Punta Questa.
Parto da Vinca m. 808, sono le ore 08:30, la giornata è limpidissima.
Passo davanti alla bottega dell'Andreina e mi incammino sul sentiero 38 - 135, passato l'interno dell'abitato percorro il canale Doglio fino ad arrivare, alla Maestà di Doglio dove il sentiero si divide in due direzioni a sinistra per foce di Giovo con il sentiero 175 e a destra a Capanne Garnerone con il sentiero 38. Ovviamente proseguo per Capanna Garnerone.
Il sentiero è molto largo infatti percorriamo una vecchia strada degli anni 60 costruita per collegarsi alla strada del vergheto. Il percorso si sviluppa all'interno di un bosco secolare, con dei bellissimi castagni e in alcuni punti dove la visuale si apre possimo ammirare dei bei panorami come il monte Sagro e la Cresta di Nattapiana.
Dopo le case dei Fiorentini, lasciamo il 38 che porta a foce di Vinca e proseguiamo per il sentiero 153 proveniente dal piccolo centro abitato di Lama dove è eretta la statua della Madonna di Doglio e alle ore 10:15 siamo al rifugio Garnerone e successivamente, dopo circa mezzora, a Foce Rasori m. 1317.
Dalla foce, in lontananza, si vedono le guglie di Punta Questa, parte finale della cresta dei Pradacetti che si origina dal canal Fondone e termina alla Forbice, tra questi Punta Questa è la cima più elevata.
La guglia fu salita per la prima volta nel 1906 ad opera di B. Figari ed E. Quèsta, successivamente Figari, a seguito della morte del compagno per una caduta sulle alpi Apuane propose di dedicargliela.
Dalla foce arrivo alla piazzola dell'elicottero dove parte il sentiero 186 per finestra Griondilice e il 168 per canal Fondone, noi percoriamo quest'ultimo per un centinaio di metri per poi lasciarlo e andare a sinistra in leggera salita fino ad arrivare al boschetto ai piedi delle guglie e poi al canale tra il torrione Figari e Punta Questa.
Il canale non presenta difficoltà se non negli ultimi due metri dove non sono evidenti i punti per salire e quindi bisogna pensare dove mettere i piedi per arrivare sopra. Devo dire che non ho trovato difficoltà particolari forse aiutato dalle leve lunghe. Quel piccolo passagio è categorizzato come passaggio di 1° grado. Comunque al termine del canalino è stata creata una sosta con due chiodi che sono di aiuto a salire e per scendere in sicurezza con la corda.
Alla fine del canale ci troviamo di fronte la spaccatura tra il torione e punta Questa dove si può intravedere la catena del Grondilice.
Dalla finestra alla punta ci sono solo una quindicina di metri nel palero , si arriva a scollettare e poi girando versante si sale sulla punta dalla parte del Grondilice in estrema sicurezza, siamo a m. 1519.
Arrivato sulla cima il panorama è da mozzafiato non tanto per quello che vediamo verso mare ma per la maestosità della catena del Grondilice che puoi vedere in tutta la sua interezza con il sentiero dei Pradacetti che taglia tutto il versante fino ad'arrivare alla finestra Grondilice. Invece guardando più a sinistra abbiamo di fronte la Forbice che per la vicinanza e maestosità si ha l'impressione di poterla toccare. La foto non permette di avere queste sensazioni.
Sono le 12:10, riscendo il canale e mangio al fresco nel boschetto. Dopo la pausa ripercorro la strada fatta e in circa 3 ore sono di nuovo a Vinca a mangiarmi la focaccina dall'Andreina.
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Dati
Data 11 Agosto 2024
Lunghezza percorso: Km 11
Dislivello : 700 m circa
tempo totale 5 ore andata e 3 ore ritorno
Distanze:
Vinca - Garnerone 1:45
Garnerone - Foce Rasori 25
Foce Rasori - Cima 1:30
Cima - Vinca 3:00


















