
Oggi, 8 ottobre, è una giornata davvero particolare per il PePresidente. Dopo ben otto anni, sei mesi e dodici giorni di insistenti proposte, il comitato ha finalmente accolto all'unanimità la sua richiesta di affrontare l'anello con partenza da Vinca, passando per il sentiero attrezzato Mario Piotti.
Non è stato affatto semplice ottenere il consenso del gruppo. Le resistenze sono state numerose e il PePresidente ha dovuto affrontare un lungo periodo di discussioni, dubbi e rinvii. Il PeSegretario, in particolare, non si è lasciato convincere facilmente: prima di dare il via libera ha preteso addirittura la certificazione originale della dichiarazione del CAI di Pisa che attestava l'agibilità del sentiero. Insomma, una vera istruttoria burocratica prima ancora di mettere gli scarponi!
Alla fine però il grande giorno è arrivato. Siamo in quattro, la giornata è semplicemente splendida e una temperatura mite ci accompagna fin dalle prime ore del mattino: condizioni ideali per questa escursione tanto attesa.
Partiamo dal paese di Vinca e, proprio mentre ci prepariamo a iniziare il cammino, la bottega dell'Andreina sta per aprire i battenti. Il PeCustode non si lascia sfuggire l'occasione e approfitta subito della situazione per acquistare alcune focacce.
Una scelta previdente, secondo lui: non si può mai sapere... perché una lunga escursione sulle Apuane va affrontata con la giusta preparazione, e soprattutto senza correre il rischio di arrivare alla fine della giornata con lo stomaco vuoto!

Il sentiero inizia subito con una buona pendenza si attraversa una fitta pineta. Non mancano comunque punti dove è possibile ammirare dei bei panorami.


Si arriva fino a foce di Lizzari per poi riscendere e salire di circa 50 metri per arrivare a poter ammirare l'enorme parete del monte Bardaiano.


Riscendiamo per il sentiero già fatto e percorriamo il sentiero attrezzato M. Piotti.

Dopo un breve tratto all'interno della vegetazione inizia la parte nella roccia, il percorso non è assolutamente pericoloso .
Ci avviciniamo al primo dei tre tratti attrezzati. Il PePresidente consegna i guanti di protezione utili sopratutto a PeSegretario detto "mani di fata".
Proseguiamo senza nessuna difficoltà ma non c'è dubbio ci stiamo divertendo.




Percorriamo il sentiero per qualche centinaia di metri fino ad arrivare al terzo tratto attrezzato più impegnativo.
Qui PeSegretario ha voluto fare un video su come bisogna affrontare questo passaggio.
Potete valutare da voi con quale eleganza, destrezza e sicurezza affronta l'ostacolo. meglio non commentare.
Siamo al termine del tratto attrezzato, facciamo un po di fatica in quanto molto ripido.

Terminato la parte attrezzata si cammina in quota per un centinaio di metri ed entriamo nel tratto di sentiero che ci porta a passo del Giovetto, molto ripido e faticoso.


Davanti a noi la cresta che si vede in lontananza è molto sugestiva mentre dietro il paese di Vinca immerso nel verde sempra un piccolo aglomerato di case.



Prima di arrivare al passo ci fermiamo un poco a riposare, PeSegretario era stanco, essendo un perfezionista aveva eseguito la scalata dell'ultima parte attrezzata per dodici volte , voleva che il video fosse impeccabile.


Siamo a passo del Giovetto.


Il pizzo d'Uccello e di una bellezza infinita.

Tra passo Giovetto e passo Giovo pranziamo, abbiamo trovato un posto all'ombra con tutte le comodità del caso. Arriviamo a passo Giovo, il panorama è grandioso. Rimaniamo un poco e poi scendiamo verso il paese, la focaccia dell'Andreina ci aspetta.

Tempi:
Partenza da vinca 08:00
Cresta Monte Bardaiano 09:45
Inizio del sentiero Piotti 10:15
Giovetto 14:00
Pausa 01:00
Giovo 15:15
Vinca 17:30
