Era tanto che volevamo salire in Tambura passando dalla mitica lizza Silvia , una delle lizze più ripide delle Alpi Apuane, la lizza permetteva ai cavatori di calare i blocchi estratti dalla cava del Padulello , al tempo di proprietà dei Tonarelli, fino alla Ca’ di Fondo.
Abbiamo trovato una bella giornata calda pur essendo metà ottobre, partiamo da Resceto (m. 450 ) alle 7:30 si arriva velocemente alla Ca’ di Fondo . L’inizio della lizza però è distrutto dal ravaneto , allora la raggiungiamo più in alto percorrendo per un tratto la via Vandelli poi salendo, dopo circa 5 minuti, un piccolo sentiero, il 166 a, sulla sinistra della costa del monte.
La lizza sale costantemente con un inclinazione molto elevata, ma è veramente un piacere . Vicino al percorso si incontrano anche tralicci utilizzati per la funivia.
Il panorama inizia ad essere suggestivo e l’ultimo tratto, tutto ricavato scavando la roccia, è veramente grandioso .
Arriviamo alla cava alle ore 10:50, se togliamo le pause per mangiare qualcosa e goderci il panorama direi che ci abbiamo messo circa 2 h 30m. C’è ancora il traliccio finale della funivia, ancora li a testimoniare come trasportavano il materiale per il lavoro ed il cibo da mangiare.
Proseguiamo, salendo sulla destra , evitando di andare alla cava del Padulello.
Dopo circa venti minuti siamo alla cava più alta , ci fermiamo per fare una pausa banana . E’ qui che PeCustode inizia a rovistare nello zaino fino a che non tira fuori la vecchia fascia antisudore di color lilla. Ma si può vedere un individuo con quella fascia in testa?? Mi sembra di essere ad una festa gay.
Terminata la breve colazione, continuiamo per la via di cava e arriviamo al passo della Focolaccia.
Il panorama delle creste del monte Cavallo è spettacolare.
Saliamo la cresta nord della Tambura, siamo in vetta ( m. 1890 ) alle 13:00 , abbiamo fatto un dislivello di m. 1455 . Niente male. E’ il momento di riposarci e di pranzare, soprattutto per PeSpunto che a circa mezzora dalla vetta è stato preso da dolori per crampi, per fortuna c’era il PePresidente che ha fatto il corso di massaggio shiatsu e lo ha rimesso in piedi in pochi minuti.
Alle 14:15 ripartiamo , adesso e tutta discesa, in 45 m siamo a passo Tambura (m. 1640) passiamo dal rifugio Conti dove possiamo ammirare il Sella e le cave Gruzze.
Arriviamo al paese sono le 18:20, devo dire anche un po affaticati.
Imp: Tengo a precisare che i tempi, le distanze e le difficoltà esposte sono derivate da valutazioni puramente personali e non devono essere prese ne considerate come valide indicazioni.
Traccia Statistica Sentiero










































