Questa domenica dovevamo andare sull’ appennino, l’escursione era sui groppi di Camporaghena ma , pochi giorni prima abbiamo appreso dal CAI di Fivizzano che i sentieri 104 e 106 che dovevamo percorrere erano poco segnati e quindi sconsigliati. Sappiamo che certe valutazioni sono prese per evitare responsabilità pesanti, ma noi siamo stati ligi alle prescrizioni e dopo una veloce consultazione il Direttivo , contrariamente alla posizione del PePresidente, decide di soprassedere e di eseguire l’escursione sul Monte Alto facendo l’anello Retignano – Pruno – Volegno. Qui non abbiamo trovato problemi ma neanche i segni, … altro che segnaletica poco visibile , siamo andati ad intuito.
Partiamo dal paese di Retignano, seguiamo il sentiero n. 123 che ha inizio di fronte all’entrata principale della Chiesa di San Pietro, edificio la cui costruzione iniziale risale al 1200. Sono le ore 7:00.
Dopo circa dieci minuti, inaspettatamente lungo il percorso incontriamo una quindicina di piante di ciliegio cariche dei suoi frutti maturi, anche se contrario allo statuto abbiamo fatto una pausa ciliegia.
Il sentiero attraversa il bosco al riparo dal sole, abbiamo deciso di muoverci in senso antiorario, e quindi, di arrivare sul monte Alto dal versante ovest invece che dal consueto versante est che parte dalla cava di monte Alto.
Ad un certo punto incontriamo una segnalazione di deviazione per la cima, il sentiero che percorriamo non è un sentiero CAI le indicazioni del percorso sono eseguite con dei pezzetti di nastro di plastica bianco e rosso attaccati ai rami delle piante. Il sentiero è poco utilizzato , infatti la traccia è poco visibile e i rami che invadono il viottolo rendono difficile il passaggio.
Siamo a circa a 40 m dalla cima, il percorso si fa interessante , bisogna un poco arrampicarsi utilizzando le braccia, niente di particolarmente pericoloso ma divertente.
Alle 8:50 siamo in cima. Godiamo effettivamente di un bel panorama, si possono vedere molti paesi dell’alta Versilia.
Dopo una pausa di mezzora, alle 9:20 scendiamo, non ritorniamo sui nostri passi ma cerchiamo di riprendere il sentiero 123 più avanti. Seguiamo ancora le indicazione con il nastro ma ben presto ci accorgiamo che il sentiero , impervio e in cresta resta in quota , probabilmente ci portava sul monte Sullioni allora decidiamo di scendere in verticale senza una indicazione precisa sapendo che prima o poi avremmo incontrato il sentiero 123. Devo ammettere che dalla cima al sentiero è stata una bella fatica.
Continuiamo sul sentiero 123 fino a raggiungere il bivio in cui si divide in due percorsi, quello verso destra che porta alle scalette mentre quello sulla sinistra prende come denominazione SAV (Sentieri Alta Versilia) che porta al paese di Levigliani passando dalle Voltoline. Noi proseguiamo per le scalette o meglio quello che è rimasto infatti nel tempo il corso dell’acqua le ha completamente distrutte, costringendoci a fare quella ripida ascesa con qualche difficoltà. Le indicazioni sul sentiero son poco visibili e fatte con degli sbaffi di vernice rossa.
Al termine raggiungiamo la sella , sappiamo che dobbiamo cambiare versante ma non ci sono più indicazioni, dobbiamo andare un po ad intuito , comunque troviamo un traccia che poi si è rivelata giusta , aggiriamo la cresta detta Franchino e arriviamo facilmente ad incrociare il sentiero 122 che da passo dell’Alpino va a Pruno.
Sono le ore 12:30 è l’ora di pranzo , scendiamo per un quindici minuti e ci fermiamo alla prima casa.
Dopo esserci riposati, rifocillati e rhummizzati alle 14:30 partiamo in direzione Pruno, arrivati alla strada per il paese la seguiamo per un poco e all’altezza della casa Salvatori prendiamo il sentiero per Volegno che raggiungiamo alle 15:35.
Da Volegno il sentiero è in falso piano. Incontriamo una vasta zona terrazzata con muri a secco. In passato quest'area creata sul versante della montagna veniva utilizzata per coltivare . Siamo rimasti impressionati dall’enorme lavoro eseguito.
Alle 17:20 siamo alla Cava di monte Alto , una cava del 1850 dove veniva estratto il Bardiglio Fiorito e punto di partenza per salire sulla cima .
Adesso si scende rapidamente , alle 18:10 siamo al paese di Retignano, ci dissetiamo ad una sorgente . Qualcuno fa anche il bagno.
Imp: Tengo a precisare che i tempi, le distanze e le difficoltà esposte sono derivate da valutazioni puramente personali e non devono essere prese ne considerate come valide indicazioni.
Traccia Statistica Sentiero
























