Tutti noi ce lo ricordiamo atletico, curioso della vita che lo circonda.
Tutti noi ce lo ricordiamo sempre interessato alle nuove tecnologie.
Tutti noi ce lo ricordiamo temerario sulla tacca bianca.
Tutti noi ce lo ricordiamo coraggioso e intrepido nell’affrontare le vette più dure.
Tutti noi ce lo ricordiamo con la sua voglia di vivere e di volare.
Tutti noi lo ricordiamo come uomo piacente e implacabile tombeur de femme con il suo fascino da play boy.
Quello che è stato e solo un ricordo, adesso, dopo la pensione si è ridotto così.
Purtroppo da qualche anno è affetto da una grave malattia genetica che lo fa invecchiare precocemente, ogni anno che passa, per il suo fisico, e come se fossero trascorsi sette anni, è come i cani.
Oggi, anche se anagraficamente ha da poco superato la sessantina, in realtà vive in un corpo di un centoquattrenne.
Quindi è giusto festeggiare questo traguardo, per l’occasione Il PePresidente si è superato, ha preso un giorno di ferie per preparare una pietanza degna della serata.
I conigli sono stati catturati direttamente da PeVino dopo un lungo appostamento nelle campagne massesi.
La cena è quasi pronta , stavolta avevamo anche due paioli per la polenta rigorosamente eseguita utilizzando farina di granoturco Formenton otto file rosso , farina ottenuta , come da contratto di enfiteusi, dalla proprietà agricola di PeCustode.
La serata filava come di consueto tra battute e cavolate e ad un tratto nella sorpresa di PeVecio scattano gli auguri.
Bella serata . ohhhhh…. Abbiamo anche il video (clicca per vederlo).
A proposito il PePresidente per smorzare le tensioni con l’Arpia aveva imposto formalmente, a tutti i soci, di lasciare un pò di coniglio per lei , purtroppo PeCustode a voluto fare la scarpetta.
…..Peccato………




















