Blue Flower

Stamani ci accoglie una bellissima giornata: cielo limpido, aria fresca e una temperatura perfetta per camminare, nonostante il periodo estivo. Le premesse per una grande escursione ci sono tutte.

Festa Andreina
L’occasione è davvero speciale: la festa dedicata ad Andreina Quartieri, premiata come vincitrice del concorso nazionale “Custodi delle Terre Alte”, riconoscimento che valorizza chi, all’interno della comunità CAI, si impegna con passione per mantenere vive le tradizioni, la cultura e la socialità delle Terre Alte. Approfittando della manifestazione e, diciamolo, anche del ricco rinfresco finale, decidiamo di organizzare una splendida escursione al Monte Grondilice passando dalla spettacolare Cengia del Garnerone.

L’iniziativa porta la firma di PeSilicone e, conoscendo il personaggio, era abbastanza prevedibile che la prospettiva della focaccia e della mortadella avesse avuto un certo peso nella scelta della meta!

 

 

 

 

 

Ad accompagnarci in questa avventura ci sono anche due amici, F e M, che con la loro simpatia e il loro spirito allegro renderanno la giornata ancora più piacevole e divertente.

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Arriviamo a Vinca di buon mattino e lo sguardo viene subito catturato dalla suggestiva cresta del Garnerone che domina il paesaggio.

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Con l’auto percorriamo una vecchia strada ormai poco utilizzata, in parte asfaltata ma piena di buche che richiedono un po’ di attenzione. La strada coincide con il sentiero CAI 153 e ci conduce fin quasi a Casa Farfareto, dove iniziamo ufficialmente la nostra escursione. Sono le 7:30.

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Seguiamo il sentiero 153 per circa un quarto d’ora fino all’incrocio con il sentiero 38. Lo percorriamo per un breve tratto, poi svoltiamo a sinistra imboccando una traccia non CAI che segue un vecchio ravaneto. La salita è graduale e piacevole; il bosco ci protegge dal sole e il passo scorre regolare. Dopo circa un’ora raggiungiamo il sentiero 137, proveniente da Foce di Giovo e diretto alla Capanna Garnerone.

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Proseguiamo sul 137 per alcune centinaia di metri fino a individuare un piccolo “piro” che segnala la deviazione per la cengia. Non ci sono indicazioni ufficiali, ma la traccia è evidente e ben percorribile.

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Da questo punto la salita si fa decisamente più impegnativa: in alcuni tratti la pendenza raggiunge anche il 67%. Nessuno però si scoraggia. Procediamo con calma, concedendoci qualche pausa durante la quale F e M ci intrattengono con racconti, battute e aneddoti che alleggeriscono la fatica e fanno passare il tempo in allegria.

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Alle 9:50 la salita termina e raggiungiamo finalmente l’inizio della Cengia del Garnerone. Ci fermiamo qualche minuto per riprendere fiato e soprattutto per ammirare il panorama straordinario che ci circonda. La vista spazia a 360 gradi: da una parte la bellissima cresta di Nattapiana, dall’altra il Monte Sagro che si staglia maestoso all’orizzonte.

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Da qui  abbiamo una veduta straordinaria della  bellissima cresta di Nattapiana.

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e dalla parte opposta il monte Sagro.

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La cengia, lunga circa un chilometro, si percorre molto bene. Sale dolcemente senza particolari difficoltà o esposizioni pericolose. Sopra di noi incombe la Cresta Garnerone, mentre tutto attorno il paesaggio apuano si mostra nella sua forma più selvaggia e spettacolare.

 

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Camminiamo senza grande fatica, accompagnati dalle storie appassionanti dei nostri due amici che riescono a trasformare l’escursione in una continua occasione di risate.

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Credo sinceramente che M non abbia smesso di parlare neppure per cinque minuti durante tutta la giornata… e PeSilicone ormai ne sa qualcosa!

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Poco prima di raggiungere il sentiero 186, che conduce alla Finestra del Grondilice, attraversiamo un breve tunnel naturale scavato nella roccia. Qui PeSilicone dà prova della sua sorprendente agilità, superando il passaggio con grande disinvoltura.

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Naturalmente il PePresidente non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di dimostrare che anche lui possiede ancora doti atletiche… o almeno così sostiene! Il filmato parlerà per lui.

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Clicca sulla foto per vedere il filmato

 

 

Alle 11:30 arriviamo alla Finestra del Grondilice. Dopo una breve pausa affrontiamo l’ultimo tratto verso la vetta. 

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La salita finale è rapida e in circa quindici minuti raggiungiamo la cima del Monte Grondilice.

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Dalla vetta il panorama è magnifico: il Monte Pisanino appare in tutta la sua imponenza, 

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Mentre il profilo del Pizzo d’Uccello domina la scena regalando uno degli scorci più belli delle Apuane.

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Potete anche vedere il filmato della panoramica , ne vale la pena.

Panorama

Clicca sulla foto per vedere il filmato.

 

 

Dopo le foto di rito e qualche minuto passato ad ammirare il panorama, iniziamo la discesa, facendo attenzione nei tratti più ripidi e aiutandoci con le mani dove necessario. Rientriamo alla Finestra del Grondilice dove ci aspetta l’amico F.

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Alle 12:11 riprendiamo il cammino per il ritorno lungo il sentiero 186. Alle 13:20 siamo già a Foce Rasori e dieci minuti più tardi raggiungiamo la Capanna Garnerone, perfetta per la meritata pausa pranzo.

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Qui incontriamo anche alcuni vecchi amici arrivati per la manifestazione. Mangiamo insieme, chiacchieriamo e, tra una battuta e l’altra, commentiamo la “misera vita” condotta dal nostro comune amico PeSambuca.

Alle 15:00 ripartiamo e dopo circa un’ora siamo nuovamente alle auto. .

Ma la giornata non è ancora finita: torniamo infatti a Vinca per assistere alla premiazione di Andreina

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La classica foto ricordo conclude una giornata davvero speciale.

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Torniamo a casa stanchi ma felici. Abbiamo camminato tra paesaggi straordinari, condiviso sorrisi e amicizia, respirato tutta la bellezza selvaggia delle Alpi Apuane e, come degna conclusione, la focaccia dell’Andreina con la mortadella ha reso questa escursione semplicemente indimenticabile.

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Dati: 

Traccia

Lunghezza percorso:  Km 7.57  (Clicca per vedere l'immagine )

 

Dislivello :   m 1038 circa   (Clicca per vedere l'immagine )Altimetria

    

OrologioTempo totale cammino:   ore 6:30 circa

GPX

Traccia gpx   (Clicca per scaricare la traccia )

 

 

Distanze:

Vinca - Incrocio sent. 137                                                          1:00 h

Incrocio sent. 137 - Inizio Cengia                                              1:40 h

Inizio Cengia  - Finestra Grondilice                                           1:40 h

Finestra Grondilice - Cima monte Grondilice                               15 m

Cima monte Grondilice - Foce Rasori                                       1:10 h

Foce Rasori - Capanna Garnerone                                             10 m

Capanna Garnerone - Vinca                                                      1:00 h