Quando abbiamo acconsentito alla proposta di PeSegretario di andare sul monte Cipolla per l'escursione di metà giornata pensavamo che scherzasse. Ovviamente non lo abbiamo preso in considerazione ma vedendo il suo interesse abbiamo acconsentito.
Aveva ragione, con i suoi 663 metri, collocato sul sentiero 154 che dal paese di Casania arriva alla sorgente del fiume Frigido sopra l'abitato di Forno, permette delle vedute panoramiche sulle Apuane a dir poco emozionanti.
Partiamo da Casania alle ore 08:30, entriamo dentro il paese che ancora dorme e iniziamo a percorrere il sentiero .
Il sole è ancora basso e la temperatura un po fredda.
Dopo circa un'ora di cammino siamo a Pian dei Santi, ci fermiamo per bere e mangiare qualcosa. Dopo poco proseguiamo e a poca distanza dal Pizzo Bandiera saliamo per il crinale che ci porta alla cima dove si apre un panorama mozzafiato
Siamo in cima al monte Cipolla dopo circa un'ora e quaranta minuti , facciamo colazione e ci godiamo il panorama.
Dopo una pausa di 40 minuti scendiamo per andare a visitare la cava di onice, lavorata dalla ditta Tonarelli negli anni dopo guerra.
Scendiamo all'interno, anche se ci siamo già stati è sempre interessante vedere le grotte carsiche con le stalattiti.
La discesa è breve e non è impegnativa, c'è solo da prestare attenzione a qualche parte scivolosa.
Accediamo alla grotta che non è stata lavorata, l'entrata ha una piccola strozzatura e necessita di abbassarci facendo attenzione a non sbattere la testa.
All'interno il soffitto della grotta è alto e non ci sono problemi.
Usciamo dalla cava passando dalla parte bassa attraverso un tunnel nel quale i cavatori trasportavano fuori i blocchi tramite dei carrelli su rotaie.
Arriviamo alla macchina alle ore 12:20 circa e devo dire soddisfatti.
Data 3 febbraio 2024
Tempi:
Casania -> Monte Cipolla 1:45
Monte Cipolla -> Cava di Onice 30 m



















